domenica 23 dicembre 2012

Cotechino con purè



Il cotechino deve essere di qualità perché sia buono, e per questo e meglio comprarlo da un macellaio di fiducia per non sbagliare.
Il cotechino va chiuso in un strofinaccio e legato con del spago, oppure potete anche chiuderlo come una caramella in carta stagnola, fatte attenzione che non si rompa la carta quando chiudete. Lo mettiamo in una pentola con acqua fino a coprirlo e lo cuciniamo a fuoco basso per circa 3 ore. Se avete in casa dei chicchi di caffè ne potete aggiungere 3-4 nell'acqua di cottura.

Per fare il pure si tagliano a pezzetti le patate, si lavano e si mettono in una pentola aggiungendo acqua giusto per coprire le patate, non serve mettere troppa acqua perché rischiano di perdere sapore. Quando cominciano a bollire possiamo aggiungere il sale, no prima perché rallenterebbe il bollore. Una volta cucinati si scolano e si sbriciolano con il frullatore, aggiungiamo una noce di burro, mezzo bicchiere di latte tiepido e continuiamo a frullare, come se montassimo delle uova perché in effetti il purè diventerà più soffice.

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